Come si scrive una newsletter: le regole per crearne una che funzioni davvero

«Le eMail sono il passato, ormai non servono più a nulla»… Sbagliato! Già perché una strategia di comunicazione deve, soprattutto oggi, poter contare su tutti gli strumenti che il mercato mette a disposizione. Una newsletter fatta bene, insomma, può ancora dare una grossa mano alla tua attività.

Newsletter: cos’è e a cosa serve

Partiamo subito dicendo che no, inviare un’eMail ogni tanto o dieci a settimana non significa fare eMail Marketing. Una newsletter è infatti uno strumento ben più strutturato, che è bene conoscere come si deve per usarlo al meglio nella tua strategia. Come? Vediamolo insieme!

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Quant’è importante una buona newsletter?

Iniziamo dal principio: cos’è una newsletter? Si tratta di un messaggio di posta elettronica, spedito in via periodica, a chi si iscrive a un sito web per informarlo sulle novità legate a esso. La newsletter è insomma uno strumento di comunicazione, attraverso il quale puoi realmente parlare con i tuoi utenti comunicando loro messaggi, promozioni, offerte e tante altre informazioni che vedremo meglio dopo.

È chiaro che i dati variano di settore in settore, ma è anche vero che i numeri non mentono. Mai. Qualche esempio (Fonte: Hubspot)?

  • Ogni giorno, ben 4 miliardi di utenti nel mondo ricevono almeno un’eMail
  • L’80% delle newsletter è oggi ottimizzato per dispositivi mobili
  • L’invio di eMail ancora più personalizzate può portare a un’interazione del 78% più elevata

Ciò che raccontano questi numeri è molto semplice: le newsletter sono uno strumento che sarebbe un crimine sottovalutare, proprio perché capaci di adattarsi a nuovi formati e a nuovi dispositivi per un’ottimizzazione sempre più importante. E non si tratta di inviare eMail casuali a chiunque, ma di informare gli utenti giusti, col messaggio giusto e al momento giusto: ecco a cosa serve una newsletter!

Come si fa una newsletter?

Passiamo ora alla parte pratica: come si fa una newsletter? Il contenuto dev’essere coinvolgente, accattivante e interessante… Ma soprattutto deve dare all’utente una (ma anche di più) ragione per prendersi il tempo di aprire e leggere ciò che gli hai inviato. Un’operazione non da poco, ma che con i programmi giusti diventa almeno un po’ più semplice…

Il miglior programma per la newsletter perfetta

Vuoi davvero sapere qual è? In realtà sono tanti, anzi, tantissimi i programmi adatti a creare una newsletter che funzioni davvero. Potremmo elencartene a centinaia ma facciamo che, un po’ per semplicità e un po’ perché in effetti è uno dei migliori, ci limiteremo a parlare di Mailchimp

Mailchimp è una delle migliori piattaforme per l’eMail Marketing al mondo, perfetta sia per piccole attività che per aziende grandi e molto strutturate. Questo perché offre una gamma di soluzioni, e di piani per il pagamento, davvero ampia e perfetta per tutte quelle che possono essere le tue esigenze. Iniziare è semplice: ti basterà iscriverti e configurare, in pochi e semplici passi, il tuo account per poi procedere con la creazione delle tue liste contatti.

La cosa migliore di Mailchimp è che, se hai già a disposizione un database di utenti, puoi caricarlo senza troppi problemi all’interno della piattaforma stessa: ti basterà infatti un file Excel o un .csv, o in alcuni casi un’integrazione tramite plugin, e potrai importare contatti e relative informazioni direttamente in Mailchimp.

Da qui potrai dare completamente sfogo alla tua fantasia ma – credici sulla parola – forse è meglio procedere un passo alla volta. Non vogliamo assolutamente smorzare il tuo entusiasmo, che anzi sarà l’ingrediente chiave che dovrai comunicare nelle tue newsletter, ma è sempre bene agire avendo alle spalle una strategia di marketing completa e strutturata.

Mailchimp infatti funziona bene… Solo se sai come usarlo bene! Diamo un’occhiata a cosa puoi effettivamente fare con Mailchimp:

  • Creazione da zero di template per le tue newsletter, ma con la possibilità di scegliere anche tra decine di temi già pronti
  • Monitoraggio dei dati delle mail che hai inviato
  • Segmentazione delle tue liste, etichettando i tuoi utenti con appositi tag
  • Gestione dell’invio di eMail a chi vuoi tu, sulla base delle informazioni dei vari segmenti
  • Creazione di landing page per attività di lead generation
  • Tanto, tanto, ma veramente tanto altro!

Tutte operazioni davvero interessanti ma che è bene curare come si deve, per non rischiare di avere troppa carne al fuoco da gestire e di non sapere più dove sbattere la testa. La soluzione? Per una fase iniziale ti consigliamo, come sempre, di testare: Mailchimp offre un piano gratuito per chi ha una piccola azienda e vuole fare un po’ di prove prima di tuffarsi nel mondo dell’eMail Marketing. Troviamo ovviamente qualche limitazione, come il numero massimo di contatti (2.000) e la possibilità di aggiungere una sola audience, ma si tratta comunque di un buon punto da cui cominciare!

eMail Marketing e Automation? Sì, grazie!

Se ci segui da qualche tempo sai già quanto ci piace parlare, sperimentare e approfondire in tema di Marketing Automation. Un argomento davvero interessante che in molti tendono a considerare “il futuro” ma che, numeri alla mano, è il presente del marketing e della comunicazione. Anche qui le piattaforme sono tante, e noi abbiamo scelto Mautic: uno strumento Open Source ricco di funzionalità, perfetto per ottimizzare e automatizzare tutte le tue attività di marketing. Ma torniamo alle newsletter!

Una piattaforma come Mautic può darti una grossa mano anche da questo punto di vista: si tratta infatti di un software dalle mille funzionalità, che ti permetterà di pianificare campagne di eMail Marketing perfette sotto ogni aspetto. E sì, giusto per la cronaca, smanettando un po’ hai anche la possibilità di integrarlo con Mailchimp.

La potenza di una piattaforma come Mautic sta nel poter gestire in completa libertà – ovvio, sempre rispettando privacy e GDPR – i dati dei tuoi utenti. Potrai infatti segmentare, taggare ed etichettare come preferisci, mettendo in piedi strategie che vadano a “premiare” gli utenti che compiono determinate azioni. Perché dovresti? Facciamo un esempio pratico.

Marco si è appena iscritto al tuo sito: riceve la mail di benvenuto, la apre e clicca sul link al suo interno. Dopo qualche tempo torna sul tuo sito, e si reca sul tuo blog a leggere uno dei tuoi ultimi articoli. Molto bene, queste quattro operazioni (iscrizione, apertura, clic e ritorno su un articolo) sono quattro azioni che l’utente ha compiuto direttamente, e per le quali possiamo in qualche modo premiarlo.

Assegnando ad esempio un punto per ogni azione effettuata (o rimuovendone uno in caso di azioni a noi sfavorevoli, come una disiscrizione) avremo a disposizione degli elementi per etichettarlo in un certo modo: è un utente che tende a essere attivo? O forse uno che ha bisogno di essere stimolato? È pronto per un acquisto? E se sì, subito o magari con un piccolo sconto per invogliarlo? Ognuna di queste casistiche, delle quali ne esistono decine e decine, è in sostanza un segmento: a ciascuno di questi potrai inviare newsletter diverse, personalizzate in base a ciò che vuoi davvero dire al suo specifico gruppo di persone.

In breve sì: la Marketing Automation è un’ottima idea anche in ottica di newsletter sempre più efficaci, per mandare sempre e solo il messaggio giusto al momento giusto. Mica male, vero?

Le regole per la newsletter perfetta…

Esistono? Diciamo di sì, o perlomeno che esistono una serie di piccoli accorgimenti che ti possono aiutare a ottenere i migliori risultati possibili. Come abbiamo già visto, i numeri dell’eMail Marketing sono abbastanza importanti: sfruttarli a tuo favore è d’obbligo, e puoi iniziare tenendo d’occhio dettagli e particolari.

  • Sii coinciso e diretto: a nessuno piace chi parla troppo, se hai qualcosa da dire vai perciò dritto al punto;
  • Dai qualcosa a chi ti legge: un consiglio, il download di una risorsa, un tutorial… Se una persona ti presta attenzione vorrà qualcosa in cambio, meglio se molto utile;
  • Occhio all’estetica: anche l’occhio vuole la sua parte, e una newsletter graficamente ben realizzata attirerà molto di più rispetto a una priva di mordente;
  • Fai molti test: ricorda che non esiste una formula magica, e la newsletter perfetta la troverai soltanto dopo aver provato in prima persona formati, messaggi e impostazioni differenti;
  • Segmenta: inviare lo stesso messaggio a tutti è uno spreco, prova invece a pensare a chi potrebbe voler ricevere determinate informazioni e struttura le tue campagne di conseguenza;
  • Oggetto e CTA: sono la prima e l’ultima cosa che l’utente vedrà, e se l’oggetto lo spingerà ad aprire (oppure no) la tua eMail la Call to Action sarà la leva per spingerlo verso l’azione che vuoi fargli compiere. In entrambi i casi, insomma, attenzione a strutturare il tutto come si deve!
Esistono mille casistiche per ogni campagna… Conosci le tue?

Questa lista vuole essere un regalo: un bell’elenco da stampare e appiccicare sul muro vicino alla tua scrivania per ricordarti, sempre e comunque, cos’è bene fare e cosa no nel dare vita alla newsletter adatta alle tue esigenze. Prima di lasciarci ti chiediamo ancora una trentina di secondi della tua attenzione, giusto per un’ultima cosa.

… E un consiglio da parte nostra!

Come abbiamo visto, creare la newsletter perfetta perfetta non è così semplice: si tratta di un’operazione magari non troppo lunga, ma che richiede cura e attenzione davvero non da poco. Se sei il titolare o ti occupi di marketing in un’azienda è probabile che, tra le mille cose da fare, non sempre tu riesca a gestire anche l’invio delle newsletter.

Ecco quindi che entriamo in gioco noi. Ok può sembrare un po’ autoreferenziale, ma dacci solo un attimo per spiegarci meglio. Siamo un team di professionisti distribuiti in tutta Italia. Lavoriamo nella comunicazione e sul web da oltre 10 anni, sia con piccole realtà locali che con grandi multinazionali. Ai nostri clienti offriamo formazione, consulenza, progettazione e supporto nello sviluppo di progetti web.

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