Web Design Marketing Oriented

webdesign marketing oriented

Web Design marketing oriented significa che il Web Marketing non comincia ex post. Anzi, muove i suoi primi passi già a partire dal design di un sito, la cui struttura è fondamentale per conseguire i propri obbiettivi.

Prima il Marketing o prima il Design?

Quando hai un’attività o un’impresa, non cominci a “fare Marketing” solo in un secondo momento, quando hai già tutto bell’e pronto.

La tua strategia di Marketing è qualcosa che si va delineando in itinere, man mano che costruisci gli strumenti con cui raggiungere i tuoi obbiettivi. A cominciare dal tuo sito web.

web design marketing oriented
Il Web Design deve sempre tenere conto delle esigenze di Web Marketing (foto: Unsplash)

Web Design? Sì, ma Marketing oriented

Cosa significa questo, in pratica? Significa che già nella fase di delineazione del design del tuo sito, devi tenere conto dei tuoi obbiettivi di Marketing, così da strutturarlo in modo che sia perfettamente funzionale a quello che vuoi ottenere con la tua attività.

Tradotto in parole più semplici? Un sito non deve essere una semplice “vetrina” del tuo business, bello da vedere, con dei colori accattivanti e qualche informazione generale su quello che fai.

Un sito web deve piuttosto essere uno strumento attivo e in quanto tale deve essere studiato per fare da volano alla tua attività, qualunque essa sia.

No siti vetrina, no siti fotocopia

Niente siti vetrina, quindi, ma neanche siti “fotocopia” realizzati in serie. Insomma, il tuo non deve essere un sito qualunque, ma deve avere determinate caratteristiche in base alla tua attività. Perché vendere cannoli siciliani non è la stessa cosa che vendere assicurazioni sulla vita.

Da un punto di vista del Web Design marketing oriented, questo cosa comporta? Ad esempio, che ti conviene evitare siti WordPress costruiti a partire da temi preesistenti e soltanto lievemente modificati – un paio di punti in più al font, l’header verde anziché giallo – dall’agenzia di turno.

Piuttosto, a costo di spendere qualche euro in più, ti conviene optare per un Sito WordPress completamente custom, ovvero disegnato su misura per te da un’agenzia web capace e professionale.

statue gatti
Un sito “fotocopia”, indistinguibile da tutti gli altri, non sarà funzionale ai tuoi scopi (foto: Christian Martin)

Web Design: non è solo una questione di estetica

Web Design non significa quindi soltanto curare l’aspetto estetico del tuo sito web. Significa integrare il design del sito con tutto il resto. A cominciare dall’usabilità del sito stesso.

Perché un sito può essere sfavillante, accattivante, stupefacente e tutto quello che vuoi, ma se non è facile da usare, vale quanto la bella locandina di un concerto, su cui però si sono dimenticati di scrivere luogo e data dell’evento

Per chiarire questo concetto, torna utile introdurre alcuni termini che sono ormai fondamentali nell’ambito del web design. A partire da UI e UX. No, non stiamo parlando in una qualche strana lingua antica…

UI e UX: che cosa sono

User Interface

La User Interface (UI) è, tradotto in maniera semplice, l’interfaccia che l’utente si trova davanti quando visita un sito. Insomma, tutto l’insieme delle caratteristiche grafiche e visive del sito stesso. Che però non sono fini a se stesse, né isolate dal mondo. Ecco allora che torna utile parlare di…

User Experience

La User Experience (UX) è, sempre detto in poche parole, l’esperienza dell’utente sul tuo sito. Ovvero quello che l’utente può fare, deve fare ed è incoraggiato a fare durante la sua visita.

Questo è collegato a numerosi elementi: quanti passaggi sono necessari per compiere l’azione X (trovare una pagina, iscriversi a una newsletter, comprare un prodotto…); come sono organizzate le informazioni che lo interessano e quanto sono facili da trovare; quanto tempo deve aspettare perché si carichi una pagina o un contenuto; e molto altro ancora.

work in progress
Il Web Design, un continuo “work in progress”… (foto: Alexander Baxevanis)

Un continuo work in progress

Cosa si troverà davanti un utente che visita il tuo sito? In che modo si comporterà, di conseguenza? Sono tutte domande che devi farti quando progetti (o fai progettare a qualcuno) il tuo sito. E anche dopo.

Già, perché UX e UI devono essere elementi in continua evoluzione e non qualcosa di statico e definitivo. Qualcosa che va costantemente modificato e migliorato in base ai risultati che stai ottenendo.


Ci sono vari strumenti per capire in che modo intervenire, dall’analisi dei dati di Google Analytics relativi ai tuoi visitatori e al loro comportamento sul sito, ai test A/B utili per comprendere quale fra due versioni di una pagina funziona meglio.

K.I.S.S., un bacio dato come si deve

In progettazione c’è un acronimo, K.I.S.S., che significa Keep It Simple, Stupid, ovvero “mantienilo semplice, stupido”. Ed è valido anche (e forse soprattutto) per il web design.

Altro non è che un meraviglioso invito a lasciar perdere inutili orpelli, trovate barocche e un po’ da baraccone, per andare dritti al punto. E mantenere la User Experience il più semplice possibile.

Cosa c’è di più semplie ed efficace di un bel bacio? (foto: Azamat Zhanisov)

L’utente deve trovare quello che cerca nel minor tempo e nel minor numero di passaggi possibili. Un cliente deve effettuare acquisti sul tuo eCommerce in maniera rapida e immediata. Altrimenti lo perderai per strada.

Queste sono tutte cose che dipendono da come è “disegnato” il tuo sito. Non è un caso che la tendenza degli ultimi anni nel web design consista nel progettare siti minimal, il più “puliti” possibili, evitando appesantimenti nell’interfaccia grafica a rallentare l’esperienza dell’utente.

Questione di Lead

Lead Generation

Secondo questo approccio “funzionale” al design, uno dei primi aspetti di cui bisogna tenere conto nel web design è la lead generation. Ovvero la creazione di contatti di clienti potenzialmente interessati al tuo prodotto o servizio.

In sostanza, fare lead generation significa trovare un sistema per portare i visitatori del tuo sito a fornirti un contatto e più informazioni possibili su di loro, in modo da costruire un database di potenziali clienti.

Ci sono numerosi strumenti per fare lead generation, dalla SEO alla SEM, passando per le landing page, il Content Marketing, l’eMail Marketing e il Social Media Marketing. E molti di questi strumenti hanno a che fare con il tuo sito e come è disegnato.

Lead Magnet

Per convincere gli utenti a lasciarti il proprio contatto, devi però dargli qualcosa in cambio. E quel qualcosa è il cosiddetto lead magnet, un “magnete” in grado di calamitare l’interesse del pubblico

Si tratta di un contenuto di vario tipo – un eBook, un video, uno sconto promozionale, un white paper – che interessa al tuo target ed è in grado di spingere i potenziali clienti a fornirti il loro contatto.

Per capire che tipo di magnet usare, devi prendere in considerazione il prodotto o servizio che proponi e gli interessi del tuo pubblico.

pianta carnivora
Come una pianta carnivora attrae gli insetti con liquidi zuccherini, così un Lead Magnet attrae potenziali clienti con contenuti “appetitosi” (foto: Mark Freeth)

Lead Nurturing

Una volta creato un lead, lo devi “coltivare”. Anche perché se ti dimentichi di questi potenziali clienti acquisiti con fatica, va a finire che poi li perdi per strada.

Con ognuno di questi lead devi infatti instaurare una sorta di “relazione” uno a uno, coinvolgendolo e invogliandolo, fino a convertire l’interesse in un’azione concreta di acquisto.

Il lead nurturing è proprio questo: lavorare su un contatto fino ad arrivare alla vendita. Insomma, portare a termine quello che viene definito funnel (letteralmente “imbuto”) di vendita.

A seconda del prodotto o servizio che proponi, questo processo può richiedere più o meno tempo e più o meno step. L’importante è pianificare l’intero percorso con cura, anche dal punto di vista del Web Design, che deve sempre essere marketing oriented.

Un approccio “olistico” al Web Design

Per far sì che un sito sia uno strumento e non un semplice orpello, è quindi necessario che il Web Design tenga conto di tutti questi elementi e di tutti questi “percorsi”. La progettazione di un sito non avviene quindi “di per sé”, ma di concerto con tutte le altre attività di un’impresa.

Il Web Design, insomma, deve farsi “olistico” e tenere presente tutti gli aspetti in gioco, integrando nella struttura stessa di un sito i principi più avanzati del Web Marketing, delle neuroscienze e della psicologia cognitiva.

Web Design marketing oriented con Monkey Theatre Studio

Tranquillo: non è necessario che ti metta a studiare tomi di volumi universitari per capire di cosa stiamo parlando. Un consiglio, piuttosto: affidati a una web agency seria e competente che ti accompagni in ogni singolo passaggio dell’ideazione e dell’implementazione delle tue strategie di Marketing.

Non ne conosci una? Tranquillo, abbiamo in mente noi il nome che fa per te… grazie alla nostra innata curiosità per ogni aspetto dello scibile umano (o quasi!), qui nel Monkey Theatre Studio siamo aggiornati sulle più recenti tecniche di Web Design e Web Marketing.

Sei interessato a un progetto di Web Design marketing oriented? Sottoponici il tuo caso e saremo lieti di farti un preventivo!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *