Storie di marketing: gli errori più grandi commessi dalle agenzie

Storie di marketing: errare è umano (?)

«Il mondo è bello perché è vario» secondo un vecchio detto, e noi non potremmo essere più d’accordo. Il mondo del marketing dal canto suo non fa eccezione, e oggi vi vogliamo raccontare di alcuni degli errori più comuni che troppo spesso si vedono in un piano di marketing. E vi promettiamo che sì, proveremo a non essere troppo crudeli.

Storie di marketing: quando è l’agenzia a sbagliare

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato un articolo un po’ “rumoroso”, nel quale raccontavamo varie storie di marketing spiegando perché non è del tutto vero che il cliente ha sempre ragione: un tema sempre caldo, su cui è bene essere chiari per evitare di essere fraintesi ma anche di lavorare esclusivamente per accontentare le richieste di altri.

Verso la fine del pezzo abbiamo voluto mettere in chiaro una cosa: prima o poi sarebbe toccato a noi, ed eccoci quindi all’articolo di oggi. Quello che vogliamo fare è parlarvi di alcuni dei più grandi errori commessi dalle agenzie di marketing: un piano di comunicazione sbagliato, un errore di valutazione, una strategia ideata con poca cura… Bando alle ciance, iniziamo!

Il piano di marketing, questo sconosciuto

Uno dei mantra fondamentali per chiunque voglia fare questo lavoro è: pianificare, partire in anticipo sulla tabella di marcia in modo da avere sempre tutto sotto controllo in ogni momento. Un piano di marketing è davvero la base di ogni attività di promozione che si rispetti, e più è strutturato minori saranno le possibilità di lasciare qualcosa al caso.

Peccato che non sia sempre così, perlomeno non per tutti. Ogni tanto ti sarà infatti capitato di trovarti di fronte, ad esempio, a un’inserzione sui social e chiederti: «Cosa?». Ecco, spesso e volentieri potrebbe essere segno di qualche lacuna nel piano di marketing. Errorini da poco? Non sempre.

L’inserzione che hai visto ti invita a ordinare il tuo panettone artigianale per festeggiare il Natale, a un prezzo speciale fino al pomeriggio della Vigilia. Il tutto accompagnato da un video che mostra la lavorazione del dolce nei minimi particolari, riuscendo davvero a stuzzicarti l’appetito. Peccato che, dando un’occhiata al calendario, ti rendi conto che è da poco passata la Pasqua. E sì, ti garantiamo che sono cose che succedono più spesso di quanto dovrebbero.

Nel caso specifico si tratta “solo” di qualcuno che si è dimenticato di sospendere una campagna, che è così rimasta attiva e visibile al pubblico… A spese del malcapitato cliente! Certe volte però errori di pianificazione marketing possono portare a conseguenze molto più problematiche. E se invece di promuovere un prodotto come un panettone, che comunque va preparato e infornato prima di essere pronto, l’inserzione avesse rimandato alla pagina eCommerce di un articolo non più disponibile?

L’agenzia di marketing in questione avrebbe provocato una serie di fastidi non da poco:

  • Una spesa inutile, con il cliente che continua a pagare per un’inserzione destinata a non portare risultati
  • Un danno di immagine non indifferente: il marchio perde di credibilità, chi consulterebbe di nuovo un negozio dove non è possibile acquistare?
  • Frustrazione da parte dell’utente, che accede a un’offerta per poi scoprire che non è più disponibile

Una strategia di marketing serve proprio a questo: a tenere in considerazione tutte le casistiche e le possibilità, per quanto infinite possano essere, per evitare problemi che vadano a compromettere in qualunque modo il business del cliente. È bene essere pronti a comunicare nel modo giusto a seconda di periodi e stagionalità ma anche di problemi improvvisi e, come abbiamo visto, di prodotti esauriti. Prevenire è sempre meglio che curare, e un piano di marketing studiato come si deve è sempre e comunque la strada migliore.

L’hai postato davvero?

Una strategia di marketing prevede tutta una serie di attività di comunicazione tese a promuovere e raccontare il tuo prodotto, nella maniera più efficace ed efficiente possibile. Quando decidi di affidarti a un professionista, lo fai con l’intenzione di ottimizzare tutte le interazioni tra il tuo brand e il pubblico: è perciò fondamentale prestare moltissima attenzione a come si parla, anche e soprattutto sul web.

Prendiamo ad esempio i social network: piattaforme utilizzate praticamente da ogni marchio su questo mondo, o almeno da chi non ha vissuto gli ultimi dieci anni in un igloo al Polo Nord. Capita spesso di vedere post che, con un eufemismo, possiamo definire discutibili. Questo perché è sempre necessario seguire tutta una serie di linee guida ideate apposta per scongiurare contenuti:

  • Non coerenti, che c’entrano ben poco con la tua azienda per toni, formati e linguaggi utilizzati
  • Forzati, che vanno cioè a estremizzare determinati aspetti (sarcasmo, ironia, emozioni di vario tipo) tralasciando i veri obiettivi da comunicare
  • Fraintendibili, ovvero che non riescono a trasmettere in maniera chiara il messaggio desiderato, con il rischio peraltro di essere mal interpretati

Contenuti del genere rappresentano senza ombra di dubbio un danno per un’azienda: in un ecosistema così ricco e sfaccettato come quello di internet le notizie si sa, volano veloci. Un errore di questo tipo può arrivare presto sulla bocca di tutti, e sul tuo brand cominceranno a piovere critiche e recensioni negative come se non ci fosse un domani. Abbiamo citato i social ma sì, lo stesso identico discorso vale anche per tutti gli altri mezzi di comunicazione digitali e non: da brochure e cartelloni fino a eMail, articoli del blog, sito web e quant’altro. Oltre alla pianificazione, un’altro mantra per un’agenzia di marketing dev’essere dunque proprio questo: l’attenzione!

“A noi la qualità c’ha rotto…”

Ebbene sì, ora che abbiamo intitolato un nostro paragrafo citando Boris possiamo tranquillamente morire felici. Dato che siamo ancora su questa Terra continuiamo però il discorso spostandoci su un terzo aspetto: la qualità per l’appunto. Quella qualità che richiede sempre tanto sforzo e tanto impegno per un’agenzia, e che perciò potrebbe anche essere tralasciata… Giusto? No, no e assolutamente no!

Spesso e volentieri capita di vedere contenuti – testi, immagini, qualunque cosa! – di qualità mediocre. Il motivo? Talvolta è una questione di fretta, altre volte di distrazione e, vogliamo sperare nel minor numero di casi possibili, di mancanza di competenze. Il contenuto è soprattutto sul web qualcosa di fondamentale, che non può essere curato dalla prima persona che passa. Servono esperienza e professionalità, due fattori costruiti anche con anni di errori da cui imparare sempre qualcosa di utile. Lo sapevi che una media del 77% delle compagnie afferma di adottare una strategia di content marketing progettata ad hoc (fonte: SEMRush)?

Perché se è vero che “content is king”, allora non si può stare sul web senza una strategia di marketing che preveda una cura maniacale di ogni singolo contenuto. Perché comunicare è importante, ma farlo nel modo giusto riuscendo a centrare perfettamente il punto è fondamentale. E quindi no, non puoi permetterti di fare le cose «A c… di cane!» (sì abbiamo citato Boris una seconda volta, aiuto).

Storie di marketing: questione di obiettivi

Prima di procedere in tutta fretta alla stesura della marketing strategy (altro errore madornale che un professionista non si può permettere!) è bene aver chiari quelli che sono gli obiettivi del cliente, e capire se e come sono effettivamente raggiungibili. Se è facile farsi prendere dagli entusiasmi è anche vero che bisogna essere realisti: un’agenzia non deve, insomma, promettere qualcosa che non può e che non ha modo di mantenere.

Parola d’ordine: ascoltare!

Se, come dicevamo in un altro articolo, spesso le richieste del cliente sono assurde beh… È anche vero che a volte lo sono proprio per colpa di alcune agenzie di marketing. Se tu in quanto titolare di un’attività hai in mente obiettivi eccessivamente ambiziosi – vuoi per una questione di budget, tempistiche o logistica – è dovere del professionista ascoltarti, in modo da comprendere perfettamente la tua visione.

Fatto ciò, con un’analisi della situazione attuale e di quella che miri a raggiungere, chi si occupa di marketing ha il compito di suggerire le soluzioni più adatte: le strade migliori da seguire per raggiungere determinati standard, a fronte di tutte le risorse disponibili. E questo sì, potrebbe anche voler dire ripensare alcuni obiettivi ma solo in funzione di ottenere risultati più performanti sotto tutti i punti di vista.

Un negoziante che vuole vendere i suoi prodotti online partendo da zero, insomma, non potrà certo farlo con un budget di poche decine di euro. Allo stesso tempo, non potrà pensare che un paio di post a settimana sulla pagina Facebook dell’azienda saranno in grado di costruire una community affiatata. Perché? Perché si tratta di obiettivi non realizzabili, e che quindi è scorretto promettere.

Una figura esperta sa ascoltare il cliente anche, quando serve, per fargli capire se e dove sta sbagliando. Essere onesti è sempre e comunque il modo migliore per dare il via a una collaborazione proficua da entrambe le parti. Per evitare fraintendimenti e scongiurare sin da subito situazioni dannose per tutti.

Obiettivi di marketing realizzabili

L’errore di alcuni marketer è quello di esagerare: promettere mari e monti al povero e sventurato cliente, che si trova poi con poco più di un pugno di mosche in mano. Quanti sedicenti “guru” della comunicazione trovi ogni giorno sul web? Te lo diciamo noi: troppi!

Si tratta di personaggi che operano fuori da ogni etica professionale, dimostrandosi disonesti sia con il cliente che in primis con sé stessi. Millantare competenze senza saperle dimostrare, promettere risultati immediati ma anche svendersi al migliore offerente… Questi non sono professionisti, e in quanto cliente devi stare molto attento a chi decidi di affidarti. Perché la comunicazione di un brand non è uno scherzo, ma un’operazione che va curata in ogni minimo particolare e senza mai ricorrere a scorciatoie.

Chi ti offre un servizio facendosi pagare molto poco, dà l’idea che il suo servizio valga effettivamente molto poco. E in fondo lo sai che sì, tu e la tua attività meritate più di questo: spendere la cifra giusta è un investimento che, anche se dovesse volerci del tempo, si ripagherà sempre.

Quando scegli un’agenzia di marketing o un professionista, insomma:

  • Controlla il portfolio: chi sono gli altri clienti e come si sono trovati?
  • Quanto costa? Una cifra troppo bassa o troppo alta potrebbe essere una trappola…
  • Cosa ti promette? Se tende a sparare alto (o anche ad affossare le tue aspettative) è bene guardare altrove

Cerca sempre di affidarti a qualcuno che ti ascolti, che all’occorrenza ti spieghi dove stai sbagliando e che ti aiuti a districarti nel difficile mondo della comunicazione.

Storie di marketing: tiriamo le somme!

Ci avviciniamo alla fine di questo viaggio tra i più grandi errori commessi dalle agenzie di marketing. Prima di lasciarci ti chiediamo ancora un minuto di attenzione, giusto per riassumere tutto ciò che ci siamo detti e aiutarti a scegliere con attenzione a chi affidare la tua comunicazione.

Errare è umano, perseverare…

Alla luce di tutto quello che ci siamo detti, è bene però specificare un paio di cose. L’errore è qualcosa che può capitare, e ci mancherebbe: sbagliare è il modo migliore per imparare e migliorarsi, e questo vale anche nel mondo del marketing e della comunicazione. L’importante è che l’esperto o agenzia di turno sia in grado di rimediare: è quello il momento in cui emerge la vera professionalità, e dove è davvero possibile dimostrare di essere competenti in ciò che si fa.

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D’altro canto stai sempre attento a come lavora il professionista a cui ti sei affidato: se tende a utilizzare formati, linguaggi e canali non adatti al tuo brand, allora è meglio continuare a guardarti intorno. Perché non c’è niente di più dannoso di una comunicazione fatta nel modo sbagliato per annullare, anche in poco tempo, anni e anni di sforzi. Così come poche cose portano risultati tangibili quanto attività di questo genere svolte nel modo giusto, aspetto che è sempre bene non sottovalutare.

Conclusioni

Ti lasciamo come sempre con la nostra checklist, da stampare e appiccicare ovunque per capire a cosa stare attento nello scegliere a chi affidare la comunicazione del tuo marchio.

  • Il piano di marketing è lo strumento e il momento da cui tutto ha inizio, anche per scongiurare problematiche di vario genere
  • Senza strategia rischi di danneggiare il tuo marchio, anche in maniera molto grave
  • Coerenza e chiarezza devono essere al centro della tua comunicazione, sempre
  • La qualità dei contenuti è un aspetto che non va mai tralasciato
  • Occhio a chi decidi di affidarti, se un servizio costa poco è perché probabilmente vale poco  
  • Pensa a obiettivi realizzabili: da lì, la strada può essere solo in discesa!

Per qualsiasi domanda, chiarimento o per ottenere un preventivo non esitare a contattarci: noi di Monkey Theatre Studio siamo a tua completa disposizione, per soddisfare ogni tua richiesta e accompagnarti nella tortuosa strada della comunicazione digitale di oggi.

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