Direct To Consumer: un eCommerce e passa la paura!

L’abbiamo detto più volte: la pandemia ha cambiato le carte in tavola, e se sei proprietario di un’attività te ne senza dubbio sarai accorto anche tu. Se già prima il concetto di Direct To Consumer era importante ora beh, è fondamentale parlarne e quindi… Parliamone!

Direct To Consumer: cos’è?

A nessuno piacciono i giri di parole quindi andiamo subito al sodo: con Direct To Consumer intendiamo quell’approccio che consiste, per una azienda produttrice, nella vendita di un prodotto direttamente al cliente finale, senza passare da distributori o da intermediari di ogni genere. Fine.

No dai, c’è ancora molto da dire e oggi noi di Monkey Theatre Studio vogliamo fare proprio questo: parlarti in modo chiaro e completo del Direct To Consumer, per farti capire quante cose interessanti potrebbe portare alla tua attività. Pronto? Partiamo!

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DTC e falsi miti

Partiamo abbattendo una leggenda basata sul nulla: il Direct To Consumer nasce per fare concorrenza ad Amazon, eBay e a tutti i colossi del settore eCommerce. Ecco come dire… No, non è proprio così e principalmente per un motivo di logica: davvero, ma davvero qualcuno è così pazzo da fare concorrenza al caro Jeff?

Adottare l’approccio Direct To Consumer (per gli amici DTC) è infatti qualcosa da fare con uno spirito totalmente diverso. Non si tratta infatti di mostrarti migliore di qualcun altro, ma di concentrarsi su ciò che effettivamente può differenziarti dai tuoi concorrenti in termini di qualità.

Perché i clienti dovrebbero scegliere te? Cosa puoi offrire loro di davvero significativo? Tutte cose da comunicare in modi diversi che andremo a vedere, e che non riguardano assolutamente “gli altri” ma solo te stesso e il tuo cliente: una persona che dovrai imparare a conoscere in ogni sua particolarità, per regalargli un’esperienza che lo convinca a sceglierti ancora e ancora.

Il Direct To Consumer in numeri

La pandemia di Covid-19 ha cambiato molte cose: tantissime attività, dalla più grande multinazionale a piccole imprese locali, hanno infatti rivoluzionato il loro modo di vendere al pubblico. Gli esempi sono davvero moltissimi, e vedono attività di ristorazione che hanno (ri)scoperto la consegna a domicilio ma anche enti di formazione che si sono trovati a dover tirare fuori il meglio dalla didattica a distanza.

Come promuovere ecommerce

Il Direct To Consumer è insomma esploso, e i numeri parlano molto chiaro (Fonte: imrg.org):

  • Nel 2020 c’è stato un incremento del 74% di transazioni online rispetto all’anno precedente
  • Il 46% dei consumatori ha affermato di aver acquistato su internet prodotti prima comprati solo in negozio
  • Un utente su tre afferma di non voler più “tornare indietro”

L’essere umano ha dunque scoperto l’eCommerce? No, si è soltanto trovato di fronte a una situazione dov’è pian piano diventato fondamentale. E, in quel momento, le aziende capaci di farsi trovare pronte sono riuscite a fronteggiare l’emergenza nel modo migliore possibile: questo è il Direct To Consumer.

Direct To Consumer: ecco come può aiutarti

Dopo questa piccola introduzione spostiamoci ora sull’aspetto un po’ più pratico. Direct To Consumer e eCommerce, cosa puoi fare davvero? Iniziamo rivelandoti un segreto: nonostante quello che dicono alcuni non si tratta di una bolla a esplodere ma, anzi, di una strada che chiunque potrebbe (e dovrebbe!) prendere per dire la propria nel mercato di oggi! 

Fai crescere la tua attività, ma non solo!

Qual è la primissima cosa che un cliente ricerca quando deve fare un acquisto? Te lo diciamo noi, la semplicità. Sembra banale ma pensaci, è proprio così. Immagina di dover comprare qualcosa e di cercarla su Google, trovarla a fatica e, una volta arrivato sul sito web di un’azienda che la produce, metterci una vita a concludere l’acquisto. È molto probabile che, a metà strada, ti sarai già stufato e avrai abbandonato l’idea di acquistare.

In quanto azienda devi fare in modo che questo non succeda: offri al tuo cliente una serie di soluzioni semplici e veloci per arrivare dritto al dunque, senza fronzoli. Senza dimenticare quanto un approccio DTC possa semplificarti davvero la vita, minimizzando molte problematiche che ti trovi ad affrontare ogni giorno. In breve, come può una strategia Direct To Consumer aiutare te e i tuoi clienti?

  • Semplicità: il cliente acquisterà ciò che vuole e quando vuole, anche con un ordine soltanto
  • Praticità: potrà consultate il catalogo come, dove e quante volte vuole
  • Dati: potrai raccogliere informazioni sui tuoi clienti, offrendo loro un’esperienza personalizzata
  • Riduzione dei costi: eliminando intermediari e soggetti terzi con relative spese aggiuntive
  • Interazione: avviare una conversazione con l’utente, da una “semplice” chat a una newsletter periodica

In breve: l’approccio Direct To Consumer ti permetterà di controllare in maniera ancora più importante tutti i processi, dai più piccoli ai più significativi, che riguardano la tua attività. Avrai insomma l’opportunità di creare un legame personale e duraturo con ogni persona che entrerà in contatto con il tuo brand: non fartela scappare, mi raccomando!

Le migliori soluzioni per il DTC

Prima di passare all’azione è bene avere le idee chiare: in che modo potrai davvero mettere in piedi una strategia Direct To Consumer come si deve? È importantissimo scegliere la piattaforma giusta su cui appoggiarsi, e noi di Monkey Theatre Studio te ne possiamo consigliare giusto due che ci piacciono davvero tanto: WooCommerce e Shopify.

Abbiamo parlato giusto poco tempo fa di quale sia la migliore per le varie situazioni in un articolo dedicato, che ti consigliamo di sbirciare per capire quale fa per te. Si tratta infatti di una scelta molto importante, che ti permetterà di plasmare una strategia efficace ed efficiente sia per te che per i tuoi clienti.

Una volta presa questa decisione ricorda poi una serie di cose che, giorno dopo giorno, ti aiuteranno a mettere in atto il piano DTC perfetto:

  • La tua piattaforma dev’essere user-friendly, semplice da utilizzare e in grado di offrire una Customer Journey eccellente
  • DTC significa anche supporto costante al cliente, per aiutarlo a risolvere in modo rapido qualunque problema che potrebbe incontrare
  • I dati sono fondamentali: ti possono aiutare a capire cosa va e cosa non va, per ottimizzare ogni aspetto della tua strategia
  • Scegliere il Direct To Consumer è una strada che porterà a grandi risultati, ma solo se deciderai di metterci tutto il tempo e le risorse che un’attività del genere richiede necessariamente.

Direct To Consumer e eCommerce: cosa puoi fare?

Se sei arrivato a leggere fino a qui beh, intanto ti ringraziamo e ti facciamo i proverbiali 92 minuti di applausi. Tornando seri ti chiediamo ancora qualche secondo della tua attenzione, per capire una volta per tutte come puoi muoverti nello scoprire l’approccio Direct To Consumer.

Il nostro approccio al DTC

Se cerchi qualcuno che ti possa dare una mano, noi possiamo fare al caso tuo. Perché? Perché da più di dieci anni lavoriamo con aziende piccole o grandi di diversi settori, ed è per questo che abbiamo la possibilità di aggiornarci costantemente su quelle che sono le tendenze dei diversi mercati di oggi.

Una cosa che l’esperienza ci ha insegnato senza se e senza ma è però che no, il Direct To Consumer non è una “moda” o qualcosa di passeggero. SI tratta piuttosto di qualcosa che esiste da anni e che, proprio grazie all’evoluzione tecnologica degli ultimi anni, siamo stati in grado di studiare e capire nei minimi particolari. Vuoi capire cosa puoi fare e come? Puoi iniziare richiedendo il nostro Brand Check-Up gratuito…

Per qualsiasi altra domanda, chiarimento o per ottenere un preventivo non esitare a contattarci: noi di Monkey Theatre Studio siamo a tua completa disposizione, per soddisfare ogni tua richiesta e accompagnarti nella tortuosa strada della comunicazione digitale di oggi.

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