Non aprite quell’e-commerce!

5 situazioni in cui il tuo business on-line potrebbe diventare un horror.

Non aprite quel ecommerce

E-COMMERCE: SOGNO O INCUBO?

 

Nel 2017, riporta Il Sole 24 Ore, l’e-commerce in Italia dovrebbe riuscire a mettere a segno una crescita intorno al 20%, raggiungendo così un valore di ben 23 miliardi. Un risultato a dir poco ottimo. Nella stessa direzione va una ricerca della Casaleggio Associati sullo stato del commercio elettronico nel Paese per l’anno passato, secondo cui nell’ormai lontano 2015 oltre 20 milioni di italiani hanno visitato almeno una volta un sito o una app di e-commerce.

Di fronte a dati così incoraggianti, verrebbe spontaneo buttarsi a pesce e aprire un e-commerce per espandere il proprio business. Ma è sempre e comunque una buona idea? O questa scelta può rivelarsi un errore madornale, proprio come quando nei film dell’orrore i protagonisti decidono di andare a curiosare in quella casetta abbandonata in mezzo al bosco, dicendosi: “Ma sì, tanto che vuoi che ci possa succedere di male”?

eCommerce in Italia: pronti al botto?

 

Ecommerce Italia WoocommerceIn Italia c’è ancora una certa resistenza a fare acquisti online, soprattutto rispetto ad altri paesi europei come Inghilterra, Francia e Germania. Ma la situazione sta rapidamente cambiando e anche dalle nostre parti l’eCommerce sta registrando alti tassi di crescita. Farsi trovare preparati per quando ci sarà l’imminente affermazione delle vendite online, quindi, è fondamentale.